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Commodity Channel Index (CCI), l'oscillatore che anticipa le inversioni di tendenza

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Il CCI è uno degli strumenti più utilizzati dai trader per individuare possibili punti di svolta dei prezzi

Il Commodity Channel Index (CCI) è un oscillatore molto prezioso per chi fa trading. Esso infatti è molto affidabile sia nel segnalare situazione estreme di mercato (ipercomprato e ipervenduto) che per evidenziare le divergenze con i prezzi. Esso confronta la variazione del prezzo di un asset rispetto alla variazione media che ha avuto negli ultimi N periodi. Se questa variazione si discosta da quella solita, il CCI ci sta mandando un segnale di trading (vedremo a breve quali).


Come si calcola il CCI


Dal punto di vista grafico, questo oscillatore si presenta così come lo vediamo sulla piattaforma FxORO.
cci-1.jpg
Il calcolo invece te lo riportiamo solo a titolo accademico, dal momento che sulle nostre piattaforme viene fatto tutto in automatico.
La formula è:
CCI = (TP – SMATP) / (0,015 x deviazione media)
In merito a questa formula possiamo dire che...
1) Il typical price (TP) è (massimo + minimo + chiusura ) / 3
2) SMATP è la media mobile degli ultimi "N" typical price
3) La deviazione Media si fa in 4 fasi:
- Sottrarre la media mobile a N periodi del Typical Price dell’ultimo periodo al Typical Price per ognuno degli “N” periodi passati
- Prendere i valori assoluti di questi numeri
- Sommare i valori assoluti
- Dividere il numero totale per “N” ed in questo modo si ottiene la deviazione media.
4) Infine il valore 0.015 è una costante stabilita da Lambert in modo che quasi sempre il CCI oscilli tra + 100 e – 100.


Possiamo aggiungere che se utilizziamo un numero basso di N periodi il valore del CCI oscillerà parecchio, mentre per 50 o più periodi sarà molto più stabila ma con la controindicazione di stazionare troppo tempo in territorio di ipercomprato e ipervenduto.



Come si utilizza il CCI


Come abbiamo detto, ci sono due possibili modi di sfruttare il Commodity Channel Index.
1) Abbiamo segnali di allerta nel momento in cui il CCI si spingerà verso i livelli di ipercomprato / ipervenduto (ovvero valori maggiori di +100 o minori di -100). Quando il CCI si trova in questo territorio, il segnale che ci manda è un invito a valutare bene se entrare in un trend se non lo stiamo ancora cavalcando, oppure se uscirne se già abbiamo una posizione aperta. Questo perché il trend in questione potrebbe essere in esaurimento.
Dal momento che il CCI ci manderà tantissimi segnali, in questo caso è assolutamente necessario utilizzarlo in combinazione con altri strumenti.


2) Abbiamo segnali di allerta nel momento si verificano delle divergenze tra l'andamento del CCI e i prezzi. Quando cioè l'indicatore sta andando al rialzo mentre i prezzi vanno al ribasso (o viceversa) il CCI ci anticipa possibili cambi di tendenza nel mercato.
Vediamo questa situazione di nuovo sulla piattaforma FxORO (qui puoi trovare anche una recensione completa).
cci-2.jpg


Ci sarebbe anche un terzo modo di sfruttare il CCI, ma noi non lo condividiamo granché. Si tratta cioè di entrare long quando il CCI attraversa la linea dello zero passando da valori negativi a positivi, oppure short quando dal territorio positivo passa in quello negativo.


Conclusioni


Il CCI è uno degli indicatori maggiormente utilizzati dai trader, ma è consigliabile sempre sfruttarlo come segnale di conferma che devono servire a rafforzare le indicazioni di entrata derivanti da altri strumenti.
Buon trading... e se cerchi un broker con cui entrare nel mercato vedi la nostra TABELLA COMPARATIVA degli operatori.



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