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Australia, la RBA non tocca i tassi. AUD su e giù per via della tregua USA-Cina

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La RBA ha motivato la decisione affermando che "i bassi tassi di interesse stanno sostenendo l'economia e migliorando l'occupazione"
Non è giunta alcuna sorpresa dal meeting di politica monetaria della Reserve Bank of Australia. La RBA ha infatti mantenuto il tasso di riferimento all'1,5%, per il 28esimo mese di fila (a questo livello fu portato nell'agosto 2016). La RBA ha motivato la decisione affermando che "i bassi tassi di interesse stanno sostenendo l'economia e migliorando l'occupazione".

La dichiarazione della RBA non è stata molto differente da quelle più recenti. Si è detta ottimista sulla crescita economica (il Pil dovrebbe salire in media del 3,5% nel corso nei prossimi due anni), sebbene abbia menzionato i pericoli delle derivanti dalla guerra commerciale USA-Cina.
A tal proposito va ricordato come l'Australia - quale partner intenso di entrambi i paesi - possa trarre solo benefici dagli animi più distesi, e infatti l'ottimismo iniziale aveva spinto il dollaro AUD.

Tuttavia vanno rimarcate due cose: anzitutto è cresciuto lo scetticismo circa la tregua tra USA e Cina, finendo per ridare spinta al dollaro. I commenti e le versioni che arrivano dalle due sponde non sono coerenti tra loro e lasciano molti buchi, gettando dubbi sulla sostenibilità dell'accordo.
In secondo luogo una parte della "tregua" USA-Cina dovrebbe comportare anche che i cinesi acquistino più prodotti agricoli dagli States, a scapito di coloro dai quali lo fanno attualmente, cioè l'Australia.



Riguardo l'andamento dell'inflazione, la RBA ritiene che ci saranno ancora dei progressi... ma "graduali". Proprio questa gradualità ha fatto ritenere che ci fosse un riferimento implicito anche alle prossime mosse di politica monetaria, rafforzando l'idea che la banca non ha fretta di iniziare il percorso restrittivo.

Tutto quanto sta accadendo fa capire come mai la giornata dell'Aussie si stata alquanto mista. La coppia AudUsd ha esteso i suoi guadagni durante la prima metà della giornata, arrivando al livello più alto in quasi tre mesi a 0,7393. Successivamente ha perso slancio finendo pressoché invariata verso a 0,7335.




Anche contro l'euro la giornata è stata mista. La coppia EurAud è salito da 1,5428 a 1,5446, rimbalzando dal minimo giornaliero di 1,5403.

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