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Polonia, lo Zloty (PLN) resta a galla dopo la mossa interlocutoria della NBP

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Nei giorni scorsi la Narodowy Bank Polski (la Banca centrale della Polonia) ha confermato i tassi d'interesse all'1,50%
Dopo il picco negativo del mese di ottobre, la situazione per lo Zloty polacco sembra essersi momentaneamente stabilizzata. Nei giorni scorsi la Narodowy Bank Polski (la Banca centrale della Polonia) ha confermato i tassi d'interesse all'1,50%. Questo valore minimo fu raggiunto nel marzo del 2015 (l'ultima stretta risale invece addirittura al 2012).
Sono stati mantenuti invariati anche il lombard rate al 2,50%, allo 0,50% il tasso sui depositi e all'1,75% il tasso di risconto.

La scelta di non toccare i tassi non ha certo sorpreso i mercati, che ritengono altresì improbabile una manovra restrittiva prima della fine del 2019. I recenti dati sullo stato di salute dell'economia non sono stati soddisfacenti (specie le vendite al dettaglio, i prezzi alla produzione e la pressione salariale). Inoltre incombe sempre il rischio di ripercussioni da Brexit, visto che l'economia polacca sembra essere la più vulnerabile alle conseguenze finanziarie ed economiche dell'addio del Regno unito alla UE (le rimesse annue dei polacchi residenti all’estero - pari a circa 4 miliardi di euro - derivano in gran parte dal Regno Unito).



Il tema più delicato però è l'inflazione, che è ancora lontana dal target del 2,5%, ovvero al centro del range 1,5-3,5%. L'ultima stima preliminare ha evidenziato un calo ad ottobre all'1,7% (a settembre era all'1,9%, ad agosto al 2%).
Finché l'inflazione essa non risalirà nella parte superiore del range obiettivo, difficilmente la NBP farà qualche mossa.

Sotto il profilo valutario, lo Zloty ha vissuto una settimana interlocutoria contro il dollaro, e lievemente positiva contro l'euro.
Dal picco negativo di fine ottobre (4.34) il cambio EurPln è sceso verso 4.29.



Rispetto al Dollaro invece, questa settimana non c'è stata variazione sensibile, ma nell'ultimo mese le cose sono andate così così. A fine ottobre era giunto a 3.83, ma dopo un recupero fino a 3.73 la coppia di valute è nuovamente risalita verso 3.78 (dopo le elezioni di Midterm e l'ultimo meeting della FED).

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