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STOP LOSS operativo: cos'è e REGOLE su come USARLO AL MEGLIO

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Come si posiziona lo Stop Loss trading? Ecco una guida e dei consigli per quello operativo, garantito e trailing stop

Tra gli strumenti che troviamo sulle piattaforme di trading, uno di quelli che dobbiamo assolutamente saper maneggiare è le STOP LOSS OPERATIVO (più comunemente detto "stop loss" e basta).
Quando si fa trading ci sono due esigenze ugualmente importanti: ottenere il massimo guadagno possibile dai trade vincenti, ma anche ridurre al minimo le perdite delle operazioni che vanno male. Dobbiamo infatti ricordarci che il profitto è un bilancio tra operazioni chiuse in guadagno e quelle in perdita, per cui dobbiamo dare la stessa attenzione tanto a quelle intuizioni che si rivelano vincenti, quanto alla previsioni che si rivelano sbagliate.


Proprio in questa ottica è essenziale lo stop loss, visto che serve a proteggere il nostro capitale.
Molti trader invece non gli dedicano abbastanza attenzione, perché lo ritengono un argomento "antipatico" da affrontare: "parlare di perdite? nooo". E invece anche i trader migliori perdono il 30-40% delle volte. La differenza però è che sanno come far correre i profitti, e anche come... bloccare le perdite.
Gestire in modo disordinato il proprio capitale (Money Management) è l'errore maggiore che possa fare un trader. Questo vale a maggior ragione in un mercato - come il Forex - dove c'è molta volatilità.


Cos'è lo Stop loss


Lo stop loss è un ordine che diamo al nostro broker di chiudere la posizione automaticamente ad un determinato livello di prezzo, nell'eventualità che il trade vada nella direzione opposta a quella prevista. In pratica vogliamo "bloccare" la perdita ad un certo limite, prima che la situazione peggiori.
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Quando il prezzo centra lo "stop loss", la nostra posizione viene immediatamente liquidata evitando così che la perdita s'intensifichi troppo velocemente.


Si tratta di uno strumento GRATUITO, che può essere inserito sia contemporaneamente all'apertura di un ordine, sia su una posizione già aperta.
Inoltre una volta inserito lo "Stop Loss", è possibile modificarlo o cancellarlo.
Ecco come si imposta sulla Meta Trader utilizzabile con il broker IronFX.
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Come usare al meglio lo Stop Loss


Non smetteremo mai di ribadire che E' FONDAMENTALE INSERIRLI, perché altrimenti è come partire per un viaggio in auto senza avere i freni.
Ci sono poi alcuni principi che ogni investitore online dovrebbe seguire riguardo all'utilizzo degli stop loss, quando decide di entrare a mercato. Vediamoli...


1) LO STOP VA FISSATO AL MOMENTO DI APRIRE UN TRADE. La cosa migliore da fare è determinare il livello di uscita in perdita nello stesso momento in cui si apre la posizione, perché psicologicamente in quel momento si ha ancora la freddezza necessaria per prendere decisioni senza essere influenzati dai prezzi che oscillano. Dal punto di vista psicologico infatti uno "stop" viene vissuto come una sconfitta, per cui se non si è abbastanza freddi c'è il pericolo di essere colti dalla tentazione di non uscire dal mercato, perché si spera che l'oscillazione sfavorevole sia solo temporanea. E questo può provocare dei disastri.


2) LO STOP LOSS DEVE ESSERE MINORE DEL TARGET PROFIT. La possibile perdita derivante da uno stop loss, deve sempre essere minore rispetto al guadagno atteso dal trade. In altri termini non si può puntare a ottenere 10 pips di profitto, fissando come perdita accettabile uno stop loss a 15 pips.
Di solito si cerca di avere un "risk reward" (ovvero rapporto rischio/rendimento) almeno pari a 1:2.


3) RISPETTARE SEMPRE LO STOP, MAI AUMENTARLO IN PERDITA. La parte più difficile per un trader è ammettere la sconfitta. Ma ostinarsi è molto peggio che chiudere un trade in perdita. Se l'investimento non va come previsto e colpisce il nostro Stop Loss, bisogna accettarlo serenamente senza abbattersi. L'errore più grande che si possa commettere è spostare lo Stop Loss in modo che non venga colpito dal prezzo se le cose vanno male. Mai farlo!



Dove posizionare gli Stop loss?


Le teorie riguardo al miglior posizionamento dello Stop Loss sono davvero tante. Anzi si può dire che per ogni situazione di mercato ci sono diverse possibilità suggerite. In sostanza un criterio assoluto e valido sempre, dal punto di vista tecnico non c'è. Questo però non significa affatto che va messo in modo arbitrario e discrezionale. No, niente affatto.


Il posizionamento dello Stop Loss deve infatti seguire una logica: il punto di stop loss dovrebbe essere il punto in cui la nostra idea di trading originaria (quella che ci ha spinto ad aprire la posizione) risulta non più vera. Se io quindi credo che il prezzo sale/scende, prima di piazzare l'ordine mi devo chiedere: "a quale livello di prezzo questa mia convinzione sarà definitivamente smentita?".
Ecco perché ogni caso va valutato bene e richiede di posizionare lo stop loss a livello che non potrà mai essere uguale a quello di un'altra situazione di mercato.


Vediamo un esempio sulla MetaTrader del broker IronFX: dopo una congestione si verifica un breakout, di solito lo Stop Loss si pone qualche pips distante dalla candela che ha fatto il breakout. Il motivo logico? Se il prezzo torna indietro, quello che ritenevo fosse un vero breakout si dimostra essere un falso breakout. La mia convinzione iniziale che mi ha spinto a entrare a mercato risulta quindi smentita.
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Stop loss... mancato


ATTENZIONE. La funzionalità dello stop loss non è garantita in tutto e per tutto, e non ci protegge in assoluto da brutte sorprese. Infatti l'impegno che si prende il broker è di chiudere la nostra posizione al livello dello stop, ma SOLO SE QUEL PREZZO E' DISPONIBILE sul mercato. In caso contrario la chiusura verrà fatta al primo prezzo disponibile successivo.
Questo significa che se io pongo uno "stop loss" a quota 1.150 ma il prezzo fa un salto violento e giunge a 1.100, il broker chiuderà la mia posizione a 1.100... in pratica avrò una perdita superiore a quella che ero disposto ad accettare inizialmente (tale fenomeno si chiama "slippage").


...lo slippage tremendo su Eur-Chf nel 2015


Un caso da manuale riguardante lo slippage si verificò nel gennaio 2015 sul cross Euro-Franco Svizzero.
Il Presidente della banca centrale Svizzera decise a sorpresa di togliere il limite imposto da oltre tre anni al tasso di cambio del franco svizzero nei confronti dell'euro, e contemporaneamente di tagliare il tasso sui depositi da -0,25% a -0,75%.
Nel giro di pochissimo i mercati ebbero un contraccolpo violento. Il cambio Euro/Franco perse finanche il 30%, in un soffio di vento. Moltissimi trader videro scattare lo Stop Loss ma NON AL PREZZO IMPOSTATO DA LORO, bensì al primo prezzo utile di vendita, che però era a distanza enorme dal loro Stop loss.
Ciò causò perdite clamorose.
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Lo Stop Loss garantito


Proprio per evitare di incorrere nello "slippage", molti broker consentono di inserire uno "stop loss garantito". In pratica questo ordine assicura che la chiusura della posizione sarà eseguita all’esatto livello impostato dal trader, anche nel caso di repentina variazione dei prezzi.
Ovviamente questa protezione ha un costo aggiuntivo, di solito sotto forma di spread più ampio oppure di commissione da pagare. Ci sono però due limiti da tener presente: NON è sempre disponibile su tutti gli strumenti (tipo sulle valute esotiche) e spesso NON viene riconosciuta per operazioni lasciate aperte nel weekend.



Il Trailing Stop Loss


Oltre a proteggere dalle perdite, lo Stop Loss può essere utilizzato per "savlaguardare" i profitti. In sostanza se il mio trade va come sperato e guadagno diciamo 100 pips, io posso posizionare lo Stop Loss tra il mio livello di ingresso e il prezzo attuale, in questo modo se il prezzo dovesse ritracciare "brucerei" solo una parte del guadagno.
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Su quasi tutte le piattaforme esiste inoltre una funzione che automatizza questo processo: il "Trailing Stop Loss". In pratica diamo l'ordine alla piattaforma di adeguare automaticamente lo Stop Loss a poco a poco che la posizione in profitto avanza, mentre non deve toccarlo se il profitto retrocede. Siamo noi a dire che "distanza" deve esserci tra prezzo e stop per far scattare il movimento automatico.
Quando si verificherà un'inversione di tendenza forte che ci farà scattare lo Stop, avremo però ottenuto lo scopo di cavalcare il più a lungo possibile la nostra posizione in profitto.
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Conclusioni


Lo scopo di ogni trader è ottenere un profitto che sia più ampio possibile in relazione al proprio stile di trading. Per riuscire a farlo, non basta solo sapere quando entrare a mercato, ma pure quando uscire anche eventualmente se sta maturando una perdita. Utilizzando con cura lo Stop Loss (e il Trailing Stop) è possibile ottenere un maggiore controllo dei fondi e delle operazioni, riducendo al minimo i rischi per massimizzare il potenziale di profitto.
Buon trading!





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