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Cos'è lo SLIPPAGE nel trading Forex e come si può EVITARE

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Slippage: significato, definizione ed esempio. Ci sono broker senza slippage? Quali metodi usare per evitarlo?

Spesso chi fa trading online è convinto che nel momento in cui inserisce un ordine, gli verrà data esecuzione al prezzo esatto al quale lo ha dato. Se impartisco di entrare "long" a 1,250 mi aspetto che l'ordine venga eseguito al prezzo di 1,250. In realtà non è proprio così.
Infatti in virtù del comando che abbiamo dato alla piattaforma, il broker è autorizzato ad eseguire il trade al prossimo prezzo migliore disponibile. Questo vuol dire che tra il momento in cui viene dato l'ordine e quello in cui viene eseguito, può passare un lasso di tempo per cercare una controparte e durante questo periodo il prezzo d'esecuzione potrebbe salire/scendere. In questi casi si parla di SLIPPAGE.


Possiamo quindi dire che lo slippage è una esecuzione di un ordine a un prezzo diverso da quello richiesto dal cliente, e può essere in senso positivo oppure negativo (quindi a nostro vantaggio o svantaggio).


Facciamo un piccolo esempio. Supponiamo di voler andare long su Eur-Usd mettendo un ordine stop entry a 1.2010. Poco dopo il prezzo ha un movimento brusco che lo spinge fino a 1.2025. Questo movimento colpisce il nostro ordine, ma il broker lo esegue al primo prezzo utile disponibile, ovvero 1.2025 e quindi con 15 pips di mancato profitto.
Lo stesso meccanismo può accadere anche in caso di ordine "stop loss", come vediamo nell'immagine qui sotto.
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Le insidie dello slippage


Il meccanismo dello slippage si verifica praticamente di continuo durante l'operatività di un trader (a volte la variazione di prezzo è negativa e comporta una perdita, altre volte positiva e comporta un profitto), ma tuttavia spesso non ce ne accorgiamo perché le variazioni sono davvero piccole.
Purtroppo però in certi momenti (quando la volatilità è molto forte) può capitare che gli slippage possano anche diventare consistenti e perfino rovinosi, nel caso in cui il mercato si muova improvvisamente nella direzione inversa al tuo ordine mentre il broker si appresta ad eseguirlo.
In proposito c'è un esempio molto noto...


...il drammatico caso di Eur-Chf nel 2015


Un caso da manuale riguardante lo slippage si verificò nel gennaio 2015 sul cross Euro-Franco Svizzero.
Di primo mattino il Presidente della banca centrale Svizzera decise a sorpresa di togliere il limite imposto da oltre tre anni al tasso di cambio del franco svizzero nei confronti dell'euro, e contemporaneamente di tagliare il tasso sui depositi da -0,25% a -0,75%.
Nel giro di pochissimo i mercati ebbero un contraccolpo violento. Il cambio Euro/Franco perse finanche il 30%, come si vede dal grafico qui sotto!
slippage-eur-chf-15-gennaio-2015.jpg


Moltissimi trader videro scattare lo Stop Loss ma NON AL PREZZO IMPOSTATO DA LORO, bensì al primo prezzo utile di vendita, che però era a distanza enorme dal loro Stop loss. Ciò causò perdite clamorose (anche tra i broker, visto che "Alpari Uk" dovette dichiararsi insolvente).
Per moltissimi trader professionali fu un dramma, visto che alcuni broker pretesero il rientro dello scoperto per recuperare ogni singolo centesimo del loro credito. Parliamo di decine di migliaia di euro per ogni 1.000 euro investiti a causa di enormi leve finanziarie utilizzate.


Perché c'è lo slippage


Le ragioni per cui si verifica lo slippage possono essere molte, ed anzi spesso agiscono contemporaneamente.
L'alta volatilità è la causa principale, anche se va detto che questi fenomeni possono verificarsi in qualunque fase di mercato. Tuttavia nei momenti in cui i mercati si muovono velocemente, anche una piccola frazione di secondo che passa tra l'immissione dell'ordine e l'esecuzione può fare la differenza. Ciò accade sovente quando vengono rilasciate news molto importanti.
Il tempo di latenza, ovvero la velocità con cui la piattaforma risponde al nostro ordine. Più veloce è il sistema, minore è il rischio di slippage. Anche i millisecondi possono fare la differenza a volte (e infatti i broker migliori lavorano proprio per ridurre i tempi di esecuzione).
La mancanza di liquidità sul mercato può dilatare i tempi tra immissione dell'ordine e sua esecuzione, perché in pratica non si trova una controparte per chiudere l'operazione. Il rischio aumenta per ordini molto grossi e quando i mercati operano in condizioni di liquidità rarefatta.
Quando ad esempio immettiamo un ordine nel weekend, esso verrà eseguito solo alla riapertura dei mercati, quando spesso si verificano "balzi" di prezzo importanti.
Manipolazione del broker. Questo è il motivo più odioso. Un broker poco serio può ritardare degli ordini deliberatamente in modo da passare lo slippage ai propri clienti solo quando è a vantaggio del broker (se stesso). Per questo occorre scegliere sempre un broker serio.


Come evitare lo slippage


Ma esiste un "rimedio" a questo meccanismo? Mmmh...no. Ma si può trovare il modo di ridurre il rischio che si verifichi.


Partiamo da un presupposto importante: lo slippage è una componente del rischio di fare trading. Chi non ama il rischio, al trading non dovrebbe neppure avvicinarsi. Va accettato quindi come una componente delle nostre operazioni. Quello che possiamo fare, è al massimo provare a prendere le necessarie precauzioni...


Bisogna infatti chiarire che ci sono situazioni in cui si è più esposti ed altre meno. Chi fa scalping (ovvero tantissime operazioni sulle quali mira ad ottenere pochi pips di profitto) probabilmente ha nello slippage il nemico maggiore, perché può mandare all'aria intere giornate di lavoro.
Viceversa, chi effettua operazioni a medio o lungo termine (e punta quindi su variazioni consistenti di prezzo e non solo pochi pips) potrebbe assorbire in modo più agevole gli effetti dell'eventuale slippage.


Anche la dimensione della posizione influisce, visto che maggiore è l'ordine che viene fatto, maggiori saranno le possibilità che sul mercato non ci sia qualcuno che voglia assumere la posizione opposta.


C'è poi da dire una cosa anche riguardo al tipo di broker che si utilizza...


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Broker Dealing Desk e No Dealing Desk


I broker dealing desk operano come "market maker", ovvero sono essi stessi la controparte di quasi tutti i propri trader. Ciò vuol dire che quando uno di essi piazza un ordine, il broker assume la posizione opposta. Questo TEORICAMENTE dovrebbe garantire che i prezzi siano sempre disponibili, e quindi lo slippage meno frequente.


Invece i broker No Dealing Desk fanno da puro tramite tra i clienti e il mercato, per cui non effettuano operazioni come controparte del proprio trader ma si limitano solo ad inoltrare i loro ordini nel mercato, dove non è detto che il prezzo richiesto sia disponibile. Il rischio di uno Slippage diventa quindi molto più elevato.


Precisiamo però una cosa importantissima: questo concetto vale in linea mooooolto teorica, perché poi all'atto pratico non è detto che questa differenza di operatività tra broker DD e NDD sia così marcata.


Va detto inoltre che alcuni broker DD e anche NDD propongono delle soluzioni specifiche al problema.
Tra i Dealing Desk ad esempio Plus500 offre lo Stop Garantito su alcuni strumenti: cioè anche se il prezzo di uno strumento si sposta in modo significativo a tuo svantaggio, la tua posizione sarà chiusa automaticamente al prezzo specificato, senza rischio di Slippage.


Nell'ambito dei NDD invece l'esempio è Dukascopy, che nell'ambito del programma "protezione del cliente" prevede la possibilità di utilizzare lo strumento "controllo dello Slippage", dove è possibile preselezionare lo scostamento massimo negativo che può influenzare il prezzo di esecuzione degli ordini di un cliente. Si può anche escludere totalmente qualsiasi slippage negativo. Lo vediamo qui sotto...
slippage-dukascopy.jpg

Tuttavia bisogna tenere presente che la riduzione dello slippage, aumenta sempre la probabilità che un ordine possa essere rifiutato.


Conclusioni


Il meccanismo dello slippage è qualcosa con cui ogni trader deve fare i conti. Possiamo includerlo nel panorama dei rischi che ci si assume facendo investimenti. Con un po' di oculatezza è possibile disinnescarlo, ma non è possibile eliminare del tutto la possibilità che un nostro ordine non venga eseguito al prezzo che vorremmo.
Buon trading!





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